Descrizione
I microscopi ZEISS Axio Zoom sono piattaforme modulari per osservare campioni su grandi campi e approfondire i dettagli attraverso uno zoom motorizzato 16:1. Il sistema ottico in asse di Axio Zoom.V16 combina apertura numerica elevata e flessibilità di configurazione, rispondendo alle esigenze della ricerca biologica e dell’analisi dei materiali.
La gamma comprende due configurazioni applicative della stessa piattaforma: Axio Zoom.V16 per la biologia e Axio Zoom.V16 per materiali. La scelta di obiettivi, illuminazione, fotocamera e software permette di adattare il sistema al tipo di campione e alle informazioni da acquisire.
Microscopi ZEISS Axio Zoom: dalla panoramica al dettaglio
Lo zoom 16:1 consente di individuare una regione di interesse a basso ingrandimento e osservarla più da vicino mantenendo lo stesso obiettivo. Questo facilita il lavoro su campioni che richiedono sia una visione complessiva sia un esame di particolari fini.
L’apertura numerica elevata favorisce la raccolta della luce e la risoluzione. Campo osservato, ingrandimento e distanza libera di lavoro dipendono dall’obiettivo e dagli altri componenti ottici selezionati.
Axio Zoom.V16 per la biologia
La configurazione biologica è dedicata all’osservazione di organismi modello e campioni fluorescenti su campi ampi. È indicata per attività di screening, biologia dello sviluppo e acquisizioni che richiedono di collegare il dettaglio alla struttura complessiva del campione.
La piattaforma raggiunge un’apertura numerica di 0,25 con un obiettivo 1× appropriato. Con il Plan-NEOFLUAR Z 2,3× è possibile raggiungere un’apertura numerica di 0,5 su un campo oggetto di 1,5 mm, nelle condizioni indicate da ZEISS.
Le applicazioni comprendono l’osservazione di embrioni e organismi modello come Drosophila e zebrafish. Con il modulo opzionale Apotome 3 e una configurazione compatibile, il sistema permette inoltre di ottenere sezioni ottiche in fluorescenza mediante illuminazione strutturata.
Axio Zoom.V16 per materiali
La configurazione per materiali permette di esaminare componenti, superfici e texture, passando dall’inquadratura generale alla zona da analizzare. Trova impiego nell’ispezione di wafer, semiconduttori, componenti per batterie e particolari industriali.
L’ampiezza del campo osservabile facilita la documentazione di aree estese. Quando occorre realizzare immagini a mosaico, la combinazione di ottiche, tavolino, fotocamera e software deve essere scelta in funzione dell’area da acquisire e del dettaglio richiesto.
L’illuminatore Epi Z può utilizzare il cursore EpiRel per modificare l’incidenza della luce e generare un contrasto a rilievo. Questa modalità aiuta a evidenziare texture e piccole creste superficiali, soprattutto agli ingrandimenti più elevati.
Modalità eZoom dei microscopi ZEISS Axio Zoom
Il sistema eZoom coordina lo zoom con un diaframma a iride motorizzato. Le tre modalità disponibili permettono di gestire il rapporto tra luminosità, risoluzione e profondità di campo in funzione dell’osservazione.
- Modalità Luminosità: privilegia la luminosità dell’immagine, particolarmente utile nelle applicazioni in fluorescenza.
- Modalità Oculare: adatta l’apertura all’osservazione visiva, passando da un campo ampio con maggiore profondità di campo a ingrandimenti elevati con maggiore risoluzione.
- Modalità Fotocamera: coordina risoluzione e profondità di campo con le caratteristiche del sistema di acquisizione.
La selezione della modalità permette di adeguare il comportamento dello strumento al lavoro da svolgere senza intervenire separatamente su ogni parametro ottico.
Illuminazione e contrasto del campione
Per i campioni biologici trasparenti o semitrasparenti sono disponibili configurazioni in luce trasmessa, con campo chiaro, campo scuro e illuminazione obliqua secondo la base scelta. La funzione Best Mode, con l’illuminazione trasmessa compatibile, ottimizza il contrasto in campo chiaro lungo l’intervallo di zoom.
Per i materiali opachi, l’illuminazione riflessa viene selezionata in base alla finitura e alla geometria della superficie. Accessori come EpiRel aiutano a distinguere particolari che risultano poco visibili con un’illuminazione uniforme.
Le configurazioni in fluorescenza richiedono sorgente, filtri e fotocamera adeguati ai marcatori e alle caratteristiche del campione.
Acquisizione e documentazione delle immagini
Axio Zoom.V16 può essere integrato con fotocamere e software ZEISS compatibili per documentare campioni, acquisire aree estese e organizzare esperimenti. Le possibilità di automazione dipendono anche dalla messa a fuoco, dal tavolino e dalle licenze software installate.
La scelta della fotocamera deve considerare sensibilità, campo acquisito e dettaglio da risolvere. Per misure dimensionali e confronti quantitativi è necessaria una calibrazione coerente con la configurazione ottica utilizzata.
Come scegliere i microscopi ZEISS Axio Zoom
- Fluorescenza e organismi modello: configurazione per biologia, con illuminazione e filtri selezionati per l’esperimento.
- Ispezione di componenti e superfici: configurazione per materiali, con illuminazione riflessa e accessori di contrasto appropriati.
- Osservazione di campioni ampi: obiettivi che privilegiano campo visivo e distanza di lavoro.
- Esame di dettagli fini: ottiche con maggiore apertura numerica, valutando il campo e lo spazio di lavoro disponibili.
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Per approfondire la piattaforma, consulta le pagine ufficiali di ZEISS Axio Zoom.V16 per la biologia e ZEISS Axio Zoom.V16 per materiali.









