Description
Gli stereomicroscopi ZEISS Stemi sono strumenti ottici di tipo Greenough per osservare campioni biologici, minerali, superfici e componenti industriali. I due percorsi ottici offrono una visione stereoscopica attraverso gli oculari, utile per valutare forme, rilievi e dettagli durante l’ispezione o la manipolazione del campione.
La gamma comprende Stemi 305, Stemi 355 e Stemi 508. I tre modelli si distinguono per rapporto di zoom, caratteristiche ottiche e possibilità di configurazione, mantenendo un’impostazione compatta adatta al banco di laboratorio.
Stereomicroscopi ZEISS Stemi per didattica, laboratorio e industria
La distanza libera tra ottica e campione lascia spazio per utilizzare pinzette, utensili e accessori. Numerosi oggetti possono essere osservati direttamente, mentre l’eventuale preparazione dipende dal materiale e dal dettaglio da esaminare.
Nella didattica e nella ricerca biologica, questi strumenti permettono di studiare organismi, strutture vegetali e piccoli campioni. In ambito industriale supportano l’ispezione di circuiti stampati, componenti meccanici e superfici, aiutando a individuare graffi, difetti e anomalie di assemblaggio.
Stemi 305: osservazione e documentazione di routine
ZEISS Stemi 305 dispone di uno zoom 5:1 e offre ingrandimenti da 8× a 40× nella configurazione base con oculari 10×. La distanza di lavoro di 110 mm facilita l’accesso al campione durante osservazioni, selezioni e piccole operazioni manuali.
La luce LED quasi verticale integrata nel corpo aiuta a illuminare cavità e zone difficili da raggiungere con una luce laterale. Gli stativi e gli illuminatori compatibili permettono di configurare il sistema per campioni opachi o trasparenti.
Per acquisire immagini sono disponibili la versione trino, predisposta per una fotocamera compatibile, e le versioni cam con fotocamera integrata. Queste soluzioni supportano la documentazione delle osservazioni e la condivisione delle immagini durante le attività formative.
Stemi 355: tre configurazioni per esigenze diverse
ZEISS Stemi 355 combina uno zoom continuo 5,5:1 con un intervallo base di ingrandimento da 7,2× a 40×. La luce quasi verticale integrata e i set Edu, Lab e Mat consentono di scegliere un allestimento coerente con il lavoro da svolgere.
- Stemi 355 Edu: configurazione per la didattica, con spot LED e base a luce trasmessa per campo chiaro e campo scuro.
- Stemi 355 Lab: configurazione da laboratorio, con doppio spot a collo di cigno e base a specchio inclinabile per variare il contrasto in luce trasmessa.
- Stemi 355 Mat: configurazione per ispezione industriale, con illuminatore anulare LED segmentabile e componenti con proprietà ESD.
Gli stativi C prevedono modalità ECO e connessioni USB-C per l’alimentazione. La versione trino permette di aggiungere una fotocamera compatibile per acquisire immagini e documentare i risultati.
Stemi 508: ottica apocromatica e zoom 8:1
ZEISS Stemi 508 è indicato quando servono un intervallo di zoom più ampio e una maggiore correzione cromatica. Il sistema ottico apocromatico riduce le frange di colore e permette di osservare dettagli con elevato contrasto.
La configurazione base offre ingrandimenti da 6,3× a 50×. Oculari e ottiche frontali intercambiabili ampliano le possibilità di impiego, consentendo di privilegiare l’ingrandimento, il campo osservato oppure lo spazio di lavoro, secondo l’allestimento.
L’angolo di osservazione di 35° favorisce una postura confortevole. Gli scatti selezionabili dello zoom aiutano a ritrovare impostazioni definite, mentre le versioni doc e trino offrono percorsi dedicati alla documentazione con fotocamera.
Illuminazione e contrasto negli stereomicroscopi ZEISS Stemi
La scelta dell’illuminazione influisce sulla visibilità dei particolari almeno quanto l’ingrandimento. Per questo la configurazione deve partire dal tipo di campione e dall’obiettivo dell’osservazione.
- Luce riflessa: per oggetti opachi, superfici metalliche, componenti elettronici e campioni naturali.
- Luce trasmessa: per campioni trasparenti o semitrasparenti, con modalità disponibili in funzione della base scelta.
- Illuminazione anulare segmentabile: per modificare la direzione della luce e mettere in evidenza rilievi e discontinuità.
- Polarizzazione: con accessori appropriati, per esaminare materiali con proprietà ottiche specifiche o gestire alcuni riflessi.
Le configurazioni ESD sono disponibili per attività su componenti sensibili alle scariche elettrostatiche. Occorre selezionare un insieme compatibile di corpo microscopio, stativo e accessori per la postazione prevista.
Acquisizione digitale e condivisione delle osservazioni
Le versioni dotate di fototubo permettono di collegare una fotocamera mediante l’adattatore appropriato. La scelta dipende dal campo da acquisire, dalla risoluzione richiesta e dalle modalità di utilizzo delle immagini.
Con fotocamere e software compatibili è possibile documentare campioni, confrontare osservazioni e condividere immagini su schermo. Nella didattica, soluzioni come ZEISS Labscope possono supportare la visualizzazione collettiva; in laboratorio, la documentazione digitale aiuta a registrare difetti e caratteristiche del campione.
Come scegliere gli stereomicroscopi ZEISS Stemi
- Stemi 305: per osservazioni di routine, didattica e documentazione con una piattaforma compatta a zoom 5:1.
- Stemi 355: per scegliere tra set dedicati a formazione, laboratorio e industria, con zoom 5,5:1.
- Stemi 508: per applicazioni che richiedono zoom 8:1, ottica apocromatica e un’ampia scelta di ottiche frontali.
QuantAnalitica ti supporta nella scelta dello stereomicroscopio, dello stativo e dell’illuminazione in base alle dimensioni del campione, ai dettagli da osservare e alle esigenze di acquisizione delle immagini.
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Per approfondire le caratteristiche della gamma, consulta anche la pagina ufficiale ZEISS dedicata agli stereomicroscopi e ai microscopi zoom.











