Gli standard CRM sono materiali di riferimento certificati utilizzati nei laboratori per calibrazione, validazione dei metodi e controllo qualità.
Un CRM è accompagnato da un certificato che riporta valori assegnati, incertezza, tracciabilità e condizioni di utilizzo. Queste informazioni permettono al laboratorio di lavorare con riferimenti documentati e confrontabili.
La scelta del materiale certificato corretto è fondamentale per ottenere risultati affidabili e coerenti con il metodo analitico adottato.
Perché i materiali certificati sono importanti
La qualità di un risultato analitico non dipende solo dallo strumento.
Dipende anche dalla capacità di verificare la misura, controllare il metodo e dimostrare che il dato sia coerente nel tempo.
I materiali di riferimento certificati vengono usati per calibrare strumenti, verificare curve analitiche, validare metodi, controllare accuratezza e ripetibilità, documentare la qualità dei risultati e supportare procedure di accreditamento.
Per una panoramica completa è possibile consultare la pagina dedicata a standard certificati e CRM.
CRM per XRF
Nelle analisi XRF, il riferimento deve essere coerente con la matrice del campione.
Metalli, minerali, cementi, suoli, sedimenti, ceramiche e materiali industriali possono richiedere materiali certificati differenti.
Anche la forma del campione conta. Una pastiglia pressata, una perla fusa o un campione solido non rispondono allo stesso modo.
Per approfondire il tema della strumentazione, puoi consultare la pagina degli analizzatori XRF portatili.
CRM per ICP-OES e ICP-MS
Per ICP-OES e ICP-MS si utilizzano spesso soluzioni monoelementali o multielementali.
La scelta dipende da elementi da determinare, concentrazione, matrice chimica, compatibilità con il metodo e requisiti di tracciabilità.
In analisi di tracce e ultratracce, anche contaminazione, stabilità e purezza dei reagenti diventano aspetti critici.
Per completare il workflow ICP possono essere utili anche i DigiTUBE per analisi ICP/ICP-MS, gli accessori per ICP-OES, ICP-MS e AAS e i coni ICP-MS.
Materiali certificati per oli e lubrificanti
Oli, combustibili e lubrificanti richiedono riferimenti compatibili con matrici organiche.
In questi casi gli standard acquosi non sono sempre adeguati. Servono prodotti specifici per determinare metalli di usura, additivi, contaminanti e altri elementi presenti nella matrice oleosa.
Per questo ambito, il portfolio CONOSTAN® rappresenta una linea di riferimento per oli, combustibili e applicazioni petrolchimiche.
Come scegliere lo standard corretto
Prima di acquistare uno standard CRM bisogna valutare tecnica analitica, matrice, elementi, concentrazione attesa, incertezza, tracciabilità, volume, stabilità, scadenza e compatibilità con il metodo.
Uno standard non adeguato può generare problemi di calibrazione, risultati non confrontabili o non conformità nei controlli qualità.
Per la preparazione del campione può essere utile valutare anche sistemi come SNRG Block™.
Norme e produttori di riferimento
Per maggiori informazioni sui requisiti dei produttori di materiali di riferimento è possibile consultare la pagina ufficiale ISO dedicata alla norma ISO 17034.
Per gli standard dedicati a oli, combustibili e applicazioni petrolchimiche è possibile consultare anche la pagina ufficiale AnalytiChem dedicata a CONOSTAN®.
Supporto QuantAnalitica
QuantAnalitica supporta i laboratori nella selezione dei materiali di riferimento più adatti, evitando errori di compatibilità e acquisti non coerenti con il metodo.
La valutazione tiene conto di tecnica analitica, matrice, elementi da determinare, concentrazione attesa e requisiti di tracciabilità.
Per ricevere supporto puoi contattare QuantAnalitica.


